lunedì 28 gennaio 2008

No al multitasking umano

Per chi di voi non lo sapesse per multitasking si intende la capacità di fare più cose contemporaneamente ed è generalmente attribuita ai computer o quanto meno lo è stata inizialmente.

Di questi tempi, infatti, è molto comune anche per noi umani avere la necessità di svolgere più attività contemporaneamente. Avete presente chi riusciva a studiare con la musica in sottofondo? Beh adesso i ragazzi, a loro dire, riescono a studiare: con la musica in sottofondo, la tv accesa, un video su youtube in una parte dello schermo del computer e tre finestre di chat distribuite nella parte restante.

Davanti a tali dimostrazioni di abilità dell'utilizzo del proprio cervello chi non ha ritenuto di avere dei limiti? Soprattutto se osservando un quattordicenne?

Però a quanto pare l'utlizzo del multitasking per noi umani non è proprio la soluzione migliore per aumentare la nostra produttività in generale.

Secondo un articolo pubblicato online dall'Athlantic monthly la neurobiologia aiuterebbe a dimostrare che il multitasking ci rende più stupidi.

Alcuni studi scientifici testimoniano infatti che la necessità di dedicare la nostra attenzione a più cose contemporaneamente rinforza le parti del nostro cervello che si occupano di processare le immagini e della coordinazione ma contemporaneamente indeboliscono le aree dedicate alla memoria ed all'apprendimento.

Praticamente il cervello si concentra nell'atto della concentrazione (per la gestione di tanti input diversi) a scapito della concentrazione su quello che effettivamente stiamo facendo di volta in volta. Altri studi dimostrano invece che il multitasking induce l'organismo a produrre una elevata quantità di ormoni legati allo stress psico-fisico accellerando indirettamente il nostro processo di invecchiamento.

Insomma l'articolo è lunghetto, in inglese ma interessante: leggetelo.. ma mi raccomando non fate altro contemporaneamente!

- The autumn of the Multitaskers


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