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venerdì 29 marzo 2013

Strafalcioni su l'Internazionale

Devo essere onesto, non credo sia corretto definirlo proprio uno strafalcione ma in considerazione del precedente post sullo strafalcione (quello si) de Il Mondo stavo valutando la possibilità di aprire una rubrica dedicata mantenendo invariato il titolo.

Resta comunque il fatto che nel 2013 la differenza tra megabyte (MB) megabit (mb/s) e l'inesistente megabite dovrebbe essere nota a qualunque giornalista.

Evito invece alcun commento sui dati riportati che richiederebbero lunghissimi approfondimenti, connessioni a banda larga dai 15 mb/s in su.. in Italia la maggior parte dei cittadini le può solo sognare.

pubblicato a pag.26 del numero 993 del 29 Marzo 2013

martedì 19 febbraio 2013

2012: Ma quale crisi mondiale?!

Riporto il primo paragrafo di un articolo intitolato "Why 2012 was the best year ever", tratto dal numero di fine anno della rivista inglese The Spectator: 
"It may not feel like it, but 2012 has been the greatest year in the history of the world. That sounds like an extravagant claim, but it is borne out by evidence. Never has there been less hunger, less disease or more prosperity. The West remains in the economic doldrums, but most developing countries are charging ahead, and people are being lifted out of poverty at the fastest rate ever recorded."
Di seguito la traduzione ripresa da un articolo di Slavoj Zizek (mancano un paio di accenti circonflessi sul cognome di Slavoj ma spero che me lo perdonerete) pubblicato sull'Internazionale:
“Per quanto possa suonare strano, il 2012 è stato l’anno migliore della storia del mondo. Nella storia non ci sono mai stati meno fame, meno malattie e più benessere di oggi. L'Occidente è ancora in recessione, ma gran parte dei paesi in via di sviluppo va a gonie vele e la gente viene tirata fuori dalla miseria a una velocità senza precedenti."
L'argomento e' particolarmente complesso, ma in poche parole mi sento di consigliare a tutti noi di provare a salire sul tavolo ogni tanto, semplicemente per guardare le cose da un altro punto di vista (mi riferisco all'insegnamento dell'ottimo Robin Williams ne L'attimo fuggente)