E' di qualche giorno fa la notizia di una nuova performance dell'On.Carlucci, tristemente nota per l'ignoranza in merito ed innovazione tecnologica ed Internet e per, di conseguenza ingiustificato, l'interesse a legiferare a riguardo.
Durante un dibattito ha avuto l'ardire di augurare ad un giornalista, che tentava di spiegarle come funziona Internet e perche' la censura non puo' essere efficace, che il proprio figlio "venga intercettato dai pedofili sui facebook e che lo incontrino sotto la scuola".
- La Carlucci e l'ignoranza;
- On.Carlucci e Davide Rossi, no comment;
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domenica 26 aprile 2009
lunedì 16 marzo 2009
Davide Rossi - Univideo: "c'e' da tanti anni, non mi sembra che la fame nel mondo sia diminuita"
Mi dispiace, ne hanno parlato gia' in tanti, lo so, ma non potevo esimermi da linkare il video dell'intervento del 15 Gennaio del presidente della Univideo, Davide Rossi.
Il personaggio e' tristemente noto per quanto gia' scritto in questo post di qualche giorno fa:
- On.Carlucci e Davide Rossi - no comment;
Anche questa volta non c'e' molto da commentare, vi riporto qualche frase tratta dal suo intervento: "la cattiva notizia e' che Internet non ha migliorato il mondo e non migliorera' il mondo, la buona notizia e' che per fortuna non lo condizionera' piu' di tanto e non lo peggiorera' piu' di tanto; c'e' da tanti anni, non mi sembra che la fame nel mondo sia diminuita, non mi sembra che la poverta' sia diminuita.." e cosi' via.
Il personaggio e' tristemente noto per quanto gia' scritto in questo post di qualche giorno fa:
- On.Carlucci e Davide Rossi - no comment;
Anche questa volta non c'e' molto da commentare, vi riporto qualche frase tratta dal suo intervento: "la cattiva notizia e' che Internet non ha migliorato il mondo e non migliorera' il mondo, la buona notizia e' che per fortuna non lo condizionera' piu' di tanto e non lo peggiorera' piu' di tanto; c'e' da tanti anni, non mi sembra che la fame nel mondo sia diminuita, non mi sembra che la poverta' sia diminuita.." e cosi' via.
martedì 10 marzo 2009
On.Carlucci e Davide Rossi, no comment
L'On.Gabriella Carlucci è tristemente nota agli adetti ai lavori del settore ICT ed a tanti altri italiani come un'ignorante, nel senso che non conosce ciò di cui non solo prova a parlare, ma anche a regolamentare con assurde proposte di leggi.
In passato ho tentato di inserire un commento ad uno dei suoi post ma naturalmente non lo troverete nel suo blog perchè non è stato mai pubblicato:
Questa volta un attento blogger ci segnala che il documento pubblicato sul blog dell'onorevole nel post sulla proposta di legge per la regolamentazione di Internet, che a tutti è parso solo un ennesimo tentativo per provare ad arginare in modo errato la pirateria sulla rete, è stato scritto sul computer di un certo Davide Rossi che guarda caso è il presidente dell'Unione Italiana Editori Audiovisivi.
I due, scoperti, hanno reso noto la loro versione dei fatti pubblicamente:
Vergogna!
lunedì 22 dicembre 2008
La Carlucci e l'ignoranza
Ho lasciato il seguente commento (dubito che verrà pubblicato) al nuovo stupidissimo post pubblicato dall'On.Carlucci ("I pirati informatici spendono di più")che si ostina a fare gran brutte figure da ignorante e superficialotta.
Spero di non avere commesso troppi errori di battitura:
Non riesco veramente a capire come mai ancora una volta l'On.Carlucci non consideri la possibilità di fare uso della consulenza di esperti in materia prima di scrivere di argomenti che non conosce e di conseguenza non capisce.
Di seguito un paio di velocissime banali considerazioni:
- Il consumo medio di un pc utilizzato per il solo download di software della rete è di molto inferiore ai 300W indicati che risultano invece essere consumati ad esempio nel caso di una workstation dedicata ai videogiochi o all'elaborazione di immagini/video;
- il costo per kwh non mi risulta essere quello indicato;
- il pc non è acceso o connesso ad Internet solo per l'attività di download ma è uno strumento utilizzato per altro quindi il costo della energia elettrica non è da imputare a questa sola attività ma da condividere con il resto degli usi;
- le risorse in termini di memoria e processore necessarie per il download da Internet sono poche, il costo di 1.000 portato a titolo di esempio è molto lontano dai 200 euro necessari (ed è sempre uno strumento condiviso con per altri usi) ai quali va aggiunto il costo dello storage che è ovviamente assolutamente variabile in funzione della quantità di dati ed è facilmente contenibile dal momento che questi vengono migrati su altri supporto;
- il costo dei supporti (cd/dvd) è di gran lunga inferiore a quanto si lasci immaginare (100 euro/anno equivalgono mediamente a 500DVD);
- il costo del canone ADSL è ovviamente condiviso con tutte le altre attività che si svolgono su Internet;
Per concludere non esiste neanche un solo punto del suo ragionamento che permette anche lontanamente la possibilità di aprire un dialogo su questo argomento perchè tutto lascia intuire che non si ha la ben che minima idea di cosa si stia scrivendo.
Saluti.
Di seguito un paio di velocissime banali considerazioni:
- Il consumo medio di un pc utilizzato per il solo download di software della rete è di molto inferiore ai 300W indicati che risultano invece essere consumati ad esempio nel caso di una workstation dedicata ai videogiochi o all'elaborazione di immagini/video;
- il costo per kwh non mi risulta essere quello indicato;
- il pc non è acceso o connesso ad Internet solo per l'attività di download ma è uno strumento utilizzato per altro quindi il costo della energia elettrica non è da imputare a questa sola attività ma da condividere con il resto degli usi;
- le risorse in termini di memoria e processore necessarie per il download da Internet sono poche, il costo di 1.000 portato a titolo di esempio è molto lontano dai 200 euro necessari (ed è sempre uno strumento condiviso con per altri usi) ai quali va aggiunto il costo dello storage che è ovviamente assolutamente variabile in funzione della quantità di dati ed è facilmente contenibile dal momento che questi vengono migrati su altri supporto;
- il costo dei supporti (cd/dvd) è di gran lunga inferiore a quanto si lasci immaginare (100 euro/anno equivalgono mediamente a 500DVD);
- il costo del canone ADSL è ovviamente condiviso con tutte le altre attività che si svolgono su Internet;
Per concludere non esiste neanche un solo punto del suo ragionamento che permette anche lontanamente la possibilità di aprire un dialogo su questo argomento perchè tutto lascia intuire che non si ha la ben che minima idea di cosa si stia scrivendo.
Saluti.
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