- Terrorismo, body scan in tre scali;
Siamo appena usciti dal panico da influenza che ha un tasso di mortalità inferiore a quello di un raffreddore e ci tuffiamo immediatamente (e nuovamente) nel panico da terrorismo. Non ne posso più di questo ping-pong tra sicurezza (terrorismo, guerre e nucleare) e salute (influenze, virus e vaccini vari) che si ripete ormai da troppo tempo; a questo punto mi sembra normale che ci siano così tante persone convinte che sia tutto un grande complotto.
Del resto, riflettendoci in maniera cinica, al costo di poche decine di vite umane o della privacy di qualche miliardo di cittadini l'incremento in termini di fatturato per poche (note) multinazionali è spaventoso.
Tornando ai body scanner, adesso vedrete che la notizia dell'esistenza di un'azienda italiana che produce soluzioni di questo genere servirà a spiegare come mai il nostro governo si è mosso così velocemente per adeguare i controlli di tre scali.
Ritornando all'idea iniziale del boicottaggio non m sembra sia effettivamente così esagerata.. Venezia, Roma e Milano sono raggiungibili per via aerea grazie a vari aeroporti quindi il boicottaggio degli scali interessati non richiederebbe neanche particolari sacrifici. Speriamo che qualcuno con più tempo e dedizione di me si imbarchi in una campagna di questo genere.