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venerdì 28 agosto 2009

Energia solare

I più grossi problemi che si riscontrano nella conversione dell'energia solare in energia elettrica sono l'efficenza di tale trasformazione ed il costo di produzione degli strumenti atti alla conversione rispetto all'energia trasformata; è pertanto fondamentale continuare ad investire sulla ricerca per ottenere quell'innovazione tecnologica necessaria al miglioramento consistente di questi fattori.

I più economici pannelli solari hanno un'efficenza bassissima (5-10%), quelli più costosi si comportano in maniera leggermente migliore; la società Spectrolab ha annunciato in questi giorni il loro personale record ottenuto utilizzando celle fotovoltaiche a tripla giunzione. L'efficenza della conversione dell'energia ha, in questo caso, superato di poco il 41%:

giovedì 27 agosto 2009

Energia rinnovabile

L'interesse per l'energia alternativa è molto alto ma c'è ancora tanta strada da percorrere prima che la sensibilizzazione dei cittadini, l'interesse dei governi e l'efficenza dei prodotti sviluppati sia tale da permetterci di sfruttare le energie rinnovabili con un'adeguata efficenza.

A tal proposito è interessante il progetto dell'isola scozzese di Islay: sfruttando l'energia delle maree fornirà energia a sufficienza per tutta la popolazione (circa 3.500 abitanti).

Per chi volesse approfondire consiglio (ad uno di voi in particolare) la lettura di questo articolo:

martedì 28 aprile 2009

USA, Iran e l'energia atomica

Leggendo questa notizia su Bloomberg:


mi chiedo se è mai possibile che nel 21esimo secolo gli Stati Uniti d'America possano pretendere di imporre all'Iran: di non utilizzare l'energia atomica per la produzione di elettricità o, volendo essere realistici, di non potere progettare una bomba atomica.

Non ho alcuna particolare stima nei confronti del presidente iraniano mentre ho molte ragioni che mi portano a non gradire il suo modo di fare e soprattutto di pensare, sono contro le guerre di qualunque tipo e non ho un parere chiaro e definitivo sull'energia atomica, ma come si può: possedere la bomba atomica, essere l'unico stato ad averla utilizzata durante un conflitto e proibire ad una altro la possibilità di dotarsi della stessa arma? Per di più minacciando di dichiarargli guerra in caso tale imposizione non venga accettata!

lunedì 20 aprile 2009

Energia solare

Poco tempo per aggiornare il blog in questi giorni pieni di impegni così vi consiglio semplicemente qualche link interessante se, come me, ritenete che l'energia solare possa essere considerata, se non l'unica, una tra le poche vere inesauribili energie pulite:

-
Diatom could triple solar cell efficency, una microscopica alga potrebbe triplicare l'efficenza delle celle solari;

- In Florida stanno pianificando la costruzione della prima città alimentata da energia solare:
Florida Announces World’s First Solar-Powered City;

-
7th-Grader Designs Three Dimensional Solar Cell, un dodicenne progetta una cella solare tridimensionale con l'obiettivo di migliorare l'efficenza assorbendo sia la luce visibile che quella ultravioletta;

- Build it solar, estremamente consigliato a tutti gli appassionati di costruzione fai da te;

- Due tutorial per la costruzione di pannelli solari fatti in casa:
Building my own solar panel e Build a 60W solar panel;

- Un tutorial per la modifica di un autoveicolo:
Solar powered electric car;

Buona lettura/visione!

domenica 5 ottobre 2008

Il fotovoltaico

Energie rinnovabili, prossimo esaurimento del petrolio, energie pulite, sono tutti argomenti che in questi anni fanno parlare tanto ma spesso piu' che aiutare a capire confondono chi vorrebbe provare ad avere un ruolo piu' attivo in merito.

Ad esempio il fotovoltaico e' un settore dove si sente tanto parlare di convenienza, finanziamenti, risparmi, efficenza, inclinazione, etc.. Per chi di voi volesse approfondire e cercare di costruirsi un quadro della situazione il piu' chiaro possibile (ed abbia a disposizione almeno un paio di orette) consiglio questo post:

- SOS fotovoltaico: tutto quello che avreste voluto sapere ma che non avete mai osato chiedere;

lunedì 29 settembre 2008

Il gran premio di Singapore (Formula 1)

Chi di voi segue la formula 1 avra' certamente apprezzato l'ultimo gran premio svoltosi a Singapore per la prima volta in notturna.

L'organizzazione, come e' stato piu' volte ripetuto durante i collegamenti, si e' rivolta ad un'azienda italiana per la realizzazione dell'impianto di illuminazione della pista,la Valerio Maioli s.p.a. di Ravenna che ha fatto un ottimo lavoro.

Lo svolgimento del gran premio in notturna e' stato reso necessario solo per permetterne lo svolgimento in un orario accessibile a tutti i telespettatori del mondo a prescindere dal loro fuso orario. Il risultato dal punto di vista televisivo e pubblicitario e' stato sicuramente un successo ma mi ha stupito come nessuno, negli anni in cui la polemica sugli sprechi energetici impazza, abbia sollevato il problema dell'enorme consumo di energia elettrica che ha richiesto che e' stato di circa 3.5MW (1600 proiettori da 2.000W piu' spiccioli).

La gara e' stata ricca di emozioni e la novita' del notturno insieme agli imprevisti in gara avra' sicuramente soddisfatto la maggior parte degli appassionati.

Dal solito blog The Big Picture una serie di fotografie scattate per l'evento:

- The Singapore Grand Prix;

giovedì 24 gennaio 2008

Inceneritori

In questo periodo si parla tanto di inceneritori soprattutto qui giù da noi; se avete qualche minuto (per la precisione 8:19) la visione di questa intervista alla Dott.sa Patriza Gentilini potrebbe aggiungere qualche informazione a quelle già in vostro possesso o quanto meno stimolare la vostra curiosità a saperne di più (se cercate un pò su Internet trovate tantissimo materiale).



venerdì 21 settembre 2007

L'(a) (pen)isola che non c'e'

Ultimamente sono stato un poco assente da questo spazio, il titolo del post di oggi potrebbe dare spazio a varie possibili idee sul suo contenuto.

In questi giorni abbiamo infatti assistito a proposte assurde come ad esempio quella del vicepresidente della Commissione Europea
Franco Frattini che ritiene utile applicare una censura all'informazione disponibile in rete basata su parole chiave.

Inutile sottolineare quanto sia stata reputata assurda questa proposta che ha addirittura indotto Google a
rispondere ufficialmente:

"Ci opponiamo alla censura, e in ogni caso impedire la ricerca di alcune parole non è la soluzione al problema della sicurezza."


Sempre qualche giorno fa si sono svolti i funerali di Luciano
Pavarotti che ha indubbiamente contribuito alla promozione dell'Italia nel mondo ma non dimentichiamoci (come fa notare anche Stefano Quintarelli) che Pavarotti è stato rinviato a giudizio per evasione fiscale e parliamo di più di € 10.000.000; magari si poteva evitare la diretta TV o meglio ancora la visita del Presidente della Repubblica.

In questi giorni si è svolta la conferenza
Techcrunch40 2007 durante la quale sono state presentate le start-up più promettenti del 2007. Ha vinto il primo premio (e di conseguenza chi sa quanti milioni di dollari di futuri investimenti da parte di gruppi di venture capital) Mint:

Mint
is a personal finance application that lets users track and monitor their financials in one place without the need of routine maintenance or accounting knowledge.

Praticamente questa azienda ha realizzato un applicazione web che permette all'utente di centralizzare la gestione di tutto quanto riguardi le sue finanze; quindi conto correnti bancari, spese, carte di credito, etc.. In base ai dati sugli utenti
Mint si occuperà anche di proporre soluzioni più economicamente vantaggiose ( il vero business dell'azienda sono le provvigioni ottenute dalla vendita di servizi all'utente).

Idea interessante ma certamente lontana anni luci dall'Italia dove utilizzare una carta di credito online è ancora considerata un'operazione altamente rischiosa, figuriamoci centralizzare la gestione di tutte le proprie finanze (e tralascio di considerare l'argomento venture
capital dal momento che in Italia sembra che non se ne voglia proprio parlare).


Comunque di tutto questo al momento non mi va di parlare e dedico invece il post a questa notizia che vi consiglio di leggere:

"A
Swiss-designed artificial island is set to make its first appearance in the Gulf state of Ras al Khaimah, with the aim of providing a source of clean energy."

Il progetto è quello di realizzare un'isola artificiale che produca elettricità ed idrogeno utilizzando la sola energia solare. La soluzione dell'isola è stata scelta per via della difficoltà, anche in termini economici, di realizzare vaste installazioni sulla terraferma.

L'isola avrà un diametro di circa un chilometro; al momento si sta lavorando per terminare il prototipo che ha un diametro di circa 100 metri.

lunedì 3 settembre 2007

Anche la Russia sulla Luna

Qualche settimana fa sottolineavo nel post "Un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità" come il progresso avanzi in maniera esponenziale e faccia un uso sempre più estensivo delle risorse energetiche presenti su questo pianeta.

In considerazione di questo problematico grattacapo le superpotenze, oltre ad investire in ricerca per l'utilizzo di fonti energetiche alternative, sono sempre alla ricerca di depositi di gas naturale.

Sembra che la luna possa essere trasformata in una pompa di benzina spaziale e l'America sta già valutando un'opportuna missione spaziale.

La conclusione del mio post era la seguente:

Sono anni interessanti, anni durante i quali assisteremo concretamente all'utilizzo dello spazio come estensione del nostro pianeta. Speriamo che le mire espansionistiche e gli interessi economici non concretizzino guerre spaziali che fino ad oggi sono state soltanto narrate in romanzi di fantascienza o prodotte in lungometraggi grazie a costosi effetti speciali.

Ebbene per la prima volta nella storia delle esplorazioni spaziali la luna non sarà la meta solo di missioni degli Stati Uniti d'America. La Cina, dopo avere annunciato il progetto spaziale Chang'e che prevede la mappattura di ogni centimetro del territorio lunare, sembra essere interessata alla costruzione di una base lunare abitata entro il 2032.

Il direttore dell'agenzia spaziale cinese Anatoly Perminov
ha infatti dichiarato l'interesse della Cina ad effettuare una missione lunare che prevedono di realizzare entro il 2025 e successivamente ritiene possibile la costruzione della base lunare tra il 2027 ed il 2032.

domenica 12 agosto 2007

"Un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità"

La nostra è un'era caratterizzata da un progresso che avanza in maniera esponenziale e che fa un uso sempre più estensivo delle risorse presenti sul pianeta terra.

La nostra civiltà è totalmente dipendente dal consumo di energia ma al momento le fonti di energia non rinnovabili sono ancora le più utilizzate e ci stiamo avvicinando al loro esaurimento.

Negli ultimi decenni abbiamo quindi assistito alla crescita in parallelo di iniziative più o meno valide (vedi post precedente sull'evento Live Earth) volte alla salvaguardia del nostro pianeta che ci invitano al risparmio energetico ed alla sempre maggiore attenzione posta dalle così dette superpotenze al reperimento di combustibili naturali.

Come scrivevo qualche settimana fa la Russia ha annunciato una spedizione che dovrebbe tentare di dare forza all'ipotesi di annessione del polo nord al territorio sovietico proprio per tentare di entrare in possesso delle enormi quantità di combustibile naturale presente nel gelido territorio. Sicuramente più forte la scelta americana di garantirsi la propria fetta di combustibile invadendo, nel corso degli anni, territori arabi ed est asiatici in virtù di una poco credibile voglia di democrazia.

La Cina ha invece annunciato qualche giorno fa che una parte del loro progetto spaziale Chang'e prevede la mappattura di ogni centimetro del territorio lunare:

"Helium-3 is considered as a long-term, stable, safe, clean and cheap material for human beings to get nuclear energy through controllable nuclear fusion experiments"

Sulla luna è presente una grandissima quantità di elio-3, un isotopo dell'
elio, considerato un gas stabile, pulito e sicuro nel lungo termine che può essere utilizzato per generare energia nucleare attraverso fusioni nucleari controllate:

"There are altogether 15 tons of helium-3 on earth, while on the moon, the total amount of Helium-3 can reach 1-5 million tons. Helium-3 is considered as a long-term, stable, safe, clean and cheap material for human beings to get nuclear energy through controllable nuclear fusion experiments. If we human beings can finally use such energy material to generate electricity, then China might need 10 tons of helium-3 every year and in the world, about 100 tons of helium-3 will be needed every year. This means that the helium-3 reserves on the moon can serve human society for at least 10,000 years."

La quantità di elio-3 presente sulla terra è di circa 15 tonnellate, mentre si ritiene che la luna ne possegga tra 1 e 5 milioni di tonnellate. Se gli esseri umani utilizzeranno questo combustibile naturale per generare elettricità la Cina da sola potrebbe avere bisogno di 10 tonnellate di elio-3 all'anno, il mondo intero di circa 100. Questo significa che le risorse terresti non sarebbero sufficienti neanche per un solo anno ma quelle lunari potrebbero essere utilizzate per 10.000 anni.

Magari questo servirà a fare valutare ancora più positivamente l'idea dell'americano Bill Stone che è dello stesso avviso dei cinesi. Sta infatti cercando di ottenere il supporto della Nasa per il suo progetto di trasformazione della luna in una specie di pompa di benzina spaziale entro il 2015. Vi consiglio di ascoltare la presentazione del suo progetto tenuta a Marzo alla conferenza organizzata da TED (consiglio nuovamente di seguire il loro blog e guardare le presentazioni come già suggerito in questi duepost sull'Africa) durante la quale racconta delle sue spedizioni sotto il suolo terrestre ed annuncia i suoi nuovi progetti; agli appassionati consiglio anche questo articolo pubblicato da Wired qualche anno fa.

Ma lo spazio è terra di conquista anche per le catene alberghiere, è infatti di qualche giorno fa la notizia pubblicata dal New York Times che è prevista la costruzione di un albergo spaziale entro il 2012.

Sono anni interessanti, anni durante i quali assisteremo concretamente all'utilizzo dello spazio come estensione del nostro pianeta. Speriamo che le mire espansionistiche e gli interessi economici non concretizzino guerre spaziali che fino ad oggi sono state soltanto narrate in romanzi di fantascienza o prodotte in lungometraggi grazie a costosi effetti speciali.