Sembrerebbe, quanto meno nel mio caso ed in quello di numerosi altri blogger, che parte degli indirizzi utilizzati siano quelli utilizzati per la registrazione al sito blogitalia. Il responsabile del sito in questione ha dichiarato di non avere ceduto gli indirizzi ma, nonostante la delicatezza della situazione, non mi risulta ci sia ancora stata una smentita ufficiale a tal proposito da parte di blogitalia.
A questo punto, rigiro il consiglio di Paolo Valenti, ed invito chiunque abbia ricevuto la mail incriminata ad inviare la seguente mail alla societa' palermitana:
Gentili signori di Serverstudio.it - Staff di Renato Brunetta
ho ricevuto da voi in data 17 Aprile 2009 ore 14:13 il messaggio commerciale non richiesto che trovate in fondo a questa e-mail.
Esercitando quindi con la presente richiesta i miei diritti di cui all’articolo 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196):(Testo Unico in materia di protezione dei dati personali), chiedo a voi:
– il nome, cognome e indirizzo (o denominazione o ragione sociale e domicilio) del titolare e del responsabile legale del trattamento dei dati utilizzati;
– se siete per caso in possesso di una mia dichiarazione con la quale vi autorizzo al trattamento dei miei dati personali (nella fattispecie il mio indirizzo di e-mail), resa con le modalità previste dall’art. 13 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196 o dell’art. 10 della Legge 31/12/1996 n. 675 se il mio consenso vi è stato dato prima dell’1/1/2004;
– l’origine dei miei dati personali in vostro possesso;
– nel caso i dati fossero stati acquisiti da terzi, se questa terza parte è anche in possesso (oltre alle liberatorie precedenti) di una mia dichiarazione — resa anch’essa con le modalità sopra citate — con la quale la autorizzo alla diffusione dei dati.
Valga la presente anche come DIFFIDA all’ulteriore trattamento dei miei dati personali in vostro possesso, con riserva di ogni azione e ragione anche per il risarcimento dei danni.
Richiedo inoltre l’immediata cancellazione di tali dati secondo quanto previsto dalle lettere b) e c) dell’art. 7 comma 3 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196.
In caso di mancato o inidoneo riscontro alla presente istanza entro il termine di 15 giorni, il sottoscritto si riserva, ai sensi dell’art. 145 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196, di rivolgersi all’autorità giudiziaria o di presentare ricorso al Garante,che ci legge in copia, per la protezione dei dati personali.
Distinti saluti