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sabato 2 aprile 2011

Il buio oltre le stelle di Amedeo Balbi

Prima di correre a letto dopo una lunga giornata, o meglio ancora una pesante settimana, vi voglio consigliare la lettura dell'ultimo libro di Amedeo Balbi, in arte (ovvero nella blogosfera) noto come Keplero, al quale attingo spesso.



Il buio oltre le stelle, citando l'autore:
Un po' più di duecento pagine che provano a raccontare l'esplorazione dei lati oscuri dell'universo, come dice il sottotitolo. Si parte dall'inizio, da quando il primo cannocchiale ha mostrato che nelle zone buie del cielo c'erano stelle che non si vedevano a occhio nudo, e si finisce con la materia oscura e poi con l'energia oscura, che non possiamo osservare direttamente e di cui sappiamo molto poco, nonostante costituiscano circa il 95% di tutto quello che c'è nell'universo. (Sempre che non abbiamo preso una grossa cantonata.)

Balbi e' stato cosi' gentile, e lungimirante, da rendere pubblico il primo capitolo che potete leggere qui e che sicuramente vi convincera' a comprare il libro piu' di quanto possano fare le mie parole nel tentativo di ringraziarlo per il modo in cui scrive di scineza nel suo blog.

giovedì 3 febbraio 2011

Dipende solo da noi..

Lo dico spesso che viviamo in 'tempi interessanti', giovani neo-diplomandi, che ne dite dell'Astronomia?

Cercare pianeti abitati/abitabili non sarebbe affascinante?


Iniziate da qui:


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Pianeti a Manciate di Amedeo Balbi su IlPost.it;

I piu' smaliziati (anglofoni) potrebbero anche andare direttamente alla fonte:


-
NASA Finds Earth-size Planet Candidates in Habitable Zone, Six Planet System;

martedì 21 settembre 2010

Consigli 'visivi'

Cormac McCarthy e' uno scrittore che negli ultimi anni sta avendo grande successo grazie anche ai lungometraggi tratti dai suoi libri.

Conserva un posto di rilievo tra gli scrittori che seguo perche' uno dei suoi libri (Oltre il confine) fu il primo che mi fu prestato da una bellissima ragazza nella lontana Estate del 2000; dopo qualche anno quella ragazza sarebbe diventata mia moglie.

A quanto pare il film tratto dall'ultimo suo romanzo: The Road e' uscito in Italia il 28 Maggio di quest'anno ma sinceramente io non me ne ero accorto e per di piu' non ho neanche letto il romanzo uscito nel 2006.

Ieri sera ho avuto l'opportunita' di guardare il film e mi e' venuta voglia di consigliarlo: la storia e' forte e la fine inesistente, si respira angoscia durante tutto il film e la fotografia e' molto bella.

Detto cio', il primo consiglio 'visivo' e' di dedicare una serata alla sua visione.

Il secondo consiglio e' quello di dedicare qualche minuto della vostra sera a guardare i cielo (meglio se con un binocolo) per sfruttare l'occasione dell'estrema vicinanza del pianeta Giove e godere della sua bellezza.

E' sufficiente, non appena fa buio attendere che sorga ad Est.. verso le 22 la sua altezza e' tale da rendere veramente semplice la sua osservazione.



martedì 22 dicembre 2009

Vite degli astronomi di Keplero

Vi invito a regalarvi un e-book gratuito messo a disposizione da 'Keplero' (Amedeo Balbi) un blogger che scrive bene e di mestiere fa il cosmologo:

- Keplero: Vite degli astronomi: l'e-book;

L'idea è quella di mettere a disposizione in un unico contenitore i dieci post, dedicati a dieci astronomi, pubblicati sul suo blog:

Ecco l'incipit del post dedicato a Galileo Galilei:
Sì, vabbene, Galileo il padre del metodo scientifico, Galileo il (quasi) martire della ragione, Galileo il campione dell'anti-oscurantismo. Ma io non riesco a evitare di pensare che, in fondo, quello che di tragico e orribile gli è capitato (l'inquisizione, il processo, l'abiuro-maledico-e-detesto, il confino) gli sia capitato anche perché il pisano era un appassionato di gadget, un patito delle nuove tecnologie. In poche parole, come diremmo oggi: un geek.

Buona lettura.

sabato 19 dicembre 2009

Passioni

Chi non resta affascinato dall'astronomia?


giovedì 26 marzo 2009

Galileo, il telescopio e l'anno internazionale dell'astronomia

Qualche giorno fa ho consigliato la lettura di un libro su Galileo Galilei: Vita di Galileo; che lo abbiate letto o meno, sicuramente saprete che Galileo fu il primo a perfezionare il telescopio. L'invenzione e' attribuita a degli scienziati olandesi che pero' realizzarono un prodotto scadente; Galileo fu il primo ad utilizzarlo come strumento per l'osservazione dei corpi celesti ed opero' numerose modifiche all'invenzione originale, migliorando soprattutto il potere risolutivo delle lenti.

Il 2009 e' l'anno internazionale dell'Astronomia e, oltre a consigliarvi di approfittare delle numerose iniziative che sono organizzate per questo evento (qui trovate quelle che si svolgono in Italia), vi invito ad acquistare un telescopio per potere apprezzare maggiormente un po' di quello che sta in cielo.


Con lo stesso obiettivo un gruppo di scienziati ha realizzato un telescopio cercando di utilizzare la migliore tecnologia mantenendo il prezzo il piu' basso possibile; e' nato cosi' il Galileoscopio che potete acquistare online a $15 (ai quali dovete aggiungere le spese di spedizione, $14.20 per l'Italia). Con questo strumento potrete ad esempio guardare i crateri della luna, le lune del pianeta (lui si) Giove e le Pleiadi.

Gli ordini saranno evasi a partire dalla fine di Aprile; io ho gia' acquistato il mio che al cambio corrente mi e' costato circa 24.50 euro tutto compreso.

Mi raccomando non puntatelo mai direttamente verso il sole!

lunedì 9 marzo 2009

Vita di Galileo

Leggo raramente testi teatrali ma dopo avere letto la Vita di Galileo di Bertolt Brecht ho sentito la necessità di consigliarlo. E' uno di quei classici che non può mancare nelle vostre librerie a maggior ragione se siete italiani, appassionati di letteratura, affascinati dalla storia, intrigati dalla scienza o semplicemente curiosi.


Il testo è scorrevole e per nulla pesante, i 15 atti narrano la vita di Galileo Galilei dai primi del 1600 alla sua vecchiaia  (dalle prime scoperte all'abiuro).

Chi vuole appronfondire nei dettagli l'opera teatrale di Brecht troverà tutto quello che cerca su Wikipedia: Vita di Galileo.

Consiglio inoltre di leggere online questo post: Vite degli astronomi - Galileo Galilei (1564-1642) 

venerdì 6 marzo 2009

Povero Plutone

Qualche tempo fa ho scritto un post su Plutone (che tra l'altro riceve tanti accessi), ex pianeta del nostro sistema solare che, dopo tanti anni di onorata carriera dall'Agosto del 2006 non fa piu' parte dei pianeti del nostro sistema solare (da 9 sono diventati 8):

- Da quanti pianeti e' composto il nostro sistema solare?

Allora espressi grosso rammarico per la perdita di una delle rare nozioni di astronomia di dominio pubblico e scopro oggi con grande sorpresa di non essere stato il solo.

Il senato dello stato americano dell'Illinois ha deliberato che non verra' tenuto in considerazione il voto espresso dall'Unione Astronomica Internazionale con il quale si e' declassato il pianeta Plutone a pianeta nano ("erano presenti solo il 4% dei 10.000 scienziati iscritti") ed ha inoltre instaurato il 'giorno di Plutone' che sara' celebrato il 13 Marzo di ogni anno in ricordo della data in cui fu scoperto:

RESOLVED, BY THE SENATE OF THE NINETY-SIXTH GENERAL ASSEMBLY
OF THE STATE OF ILLINOIS, that as Pluto passes overhead through
Illinois' night skies, that it be reestablished with full planetary
status, and that March 13, 2009 be declared "Pluto Day" in the State
of Illinois in honor of the date its discovery was announced in 1930.

Come al solito gli americani non finiranno mai di stupire con le loro assurdita'; in questo caso la spiegazione e' molto semplice: nel lontano 1930 il pianeta nano Plutone fu scoperto da Clyde Tombaugh, astronomo statunitense nato il 4 Febbraio 1906 a Streator, contea di La Salle... in Illinois!

- Risoluzione del Senato dell'Illinois;

mercoledì 3 dicembre 2008

Da quanti pianeti e' composto il nostro sistema solare?

Tutti noi, e tutti coloro che dal 1930 hanno studiato il nostro sistema solare in una scuola terrestre, non dovremmo avere particolari problemi a ricordare che il sistema solare era composto da 9 pianeti.

Tutti coloro che hanno studiato lo stesso argomento dal passato anno scolastico in poi potrebbero pero' a ragione contraddirci, infatti il numero corretto da Agosto del 2006 e' 8.

La notizia non e' particolarmente recente ma una conversazione avuta questa mattina mi ha fatto notare che non tutti ne sono al corrente cosi' magari questo post serviva' a farvi evitare qualche brutta figura.

Il povero piccolo lontano e freddo Plutone e' stato infatti ufficialmente declassato a pianeta nano ovvero:

[..]è un corpo celeste di tipo planetario orbitante attorno ad una stella e caratterizzato da una massa sufficiente a conferirgli una forma sferoidale, ma che non è stato in grado di "ripulire" la propria fascia orbitale da altri oggetti di dimensioni confrontabili.

Wikipedia e' stata ovviamente aggiornata in tempo reale chi sa se le enciclopedie ed i libri di testo scolastici sono stati altrettanto rapidi a recepire la nuova definizione del termine pianeta.

Certo che fa uno strano effetto leggere:

Il sistema solare è il sistema planetario costituito dai vari oggetti celesti mantenuti in orbita dalla forza di gravità del Sole; com'è naturale, vi appartiene anche la Terra. È costituito da otto pianeti, dai rispettivi satelliti naturali, da cinque pianeti nani e da miliardi di corpi minori. Quest'ultima categoria comprende gli asteroidi, in gran parte ripartiti fra due cinture asteroidali (la fascia principale e la fascia di Kuiper), le comete, le meteoroidi e la polvere interplanetaria.

Per la cronaca la decisione fu presa il 24 Agosto 2006 dall'unione astronomica internazionale che dopo uno studio di qualche anno e' arrivata ad un accordo sulla esatta definizione astronomica del termina pianeta.

Aggiornamento - Lo stato dell'Illinois e' rammaricato quanto lo sono io e cosi' il senato non accetta la decisione dell'unione astronomica internazionale:

- Il senato rifiuta il declassamento di Plutone;