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giovedì 15 novembre 2007

Rimborso tasse

Nel 1999 ho lavorato per un breve periodo a Londra ed ho regolarmente pagato tasse e national insurance (l'equivalente del nostro INPS).

In Inghilterra le tasse vengono trattenute alla fonte anche nella caso di consulenti, lavoratori a progetto o precari di altra specie (almeno così era in quel periodo); in questo modo ovviamente evitano che questa tipologia di lavoratori possa evadere le tasse (e riescono anche ad evitare l'astruso metodo di pagamento relativo all'anno ed all'anticipo dell'anno successivo come avviene invece in Italia).


In alcuni casi, soprattuto se la prestazione professionale ha una durata inferiore all'anno, è possibile che la cifra trattenuta per le tasse sia superiore a quella effettivamente dovuta. Ma in questi casi l'estrema efficenza dello stato inglese attiva la procedura di rimborso immediata in modo che il contribuente non si trovi nella spiacevole situazione di essere a credito nei confronti dello stato e di non sapere quando riceverà la somma dovuta.


Il mio fu uno di questi casi: ricordo perfettamente che terminai il mio periodo di lavoro londinese un Venerdì e tornai a Palermo il Martedì successivo; al mio ritorno trovai nella cassetta delle lettere l'assegno con la cifra relativa al rimborso delle tasse: incredbile ma assolutamente vero.


In Italia, paese di evasori fiscali, sappiamo tutti che essere a credito verso lo stato è qualcosa di più unico che raro e che quando capita l'agenzia delle entrate avvia la procedura di rimborso che nei migliori dei casi permette il recupero della cifra dovuta in circa sette anni.


A dimostrazione che l'Italia sta facendo passi da gigante nel settore dei servizi al cittadino vi comunico che proprio ieri ho ricevuto le lettere relative ad un paio di rimborsi (IRPEF e addizionale regionale) richiesti con la dichiarazione del 2003!


E poi dicono che in Italia non funziona nulla...


Magari necessiterebbe un altro post il racconto del tempo passato in coda alle Poste per il recupero in contante della cifra..

martedì 26 giugno 2007

La Tessera Sanitaria


La tessera sanitaria (TS) è una tessera personale che sostituisce il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i cittadini italiani aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
La TS contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale sia su banda magnetica che in formato codice a barre, è valida sull’intero territorio nazionale e permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell’Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E111.

La finalità di questa innovazione è il potenziamento del sistema di monitoraggio della spesa pubblica sanitaria; attraverso il sistema TS i dati delle prestazioni sanitarie, farmaceutiche e specialistiche vengono rilevati dalle ricette e inviati al Ministero dell’economia e delle finanze per via telematica su rete dedicata. Il sistema TS consente di elaborare informazioni statistiche sui dati raccolti, senza che vengano trattati i dati identificativi e sanitari dell’assistito.

Il Ministero delle Finanze ha instituito un apposito sito web dove è possibile trovare maggiori informazioni oppure è possibile richiederle al numero verde 800030070. Dal sito web è possibile verificare, inserendo il proprio codice fiscale, lo stato della spedizione della nostra TS; tramite il sito dell'agenzia delle entrate è invece possibile richiedere un eventuale duplicato in caso di furto o smarrimento della TS.


La Tessera Sanitaria (TS) distribuita sul territorio nazionale non è la stessa distribuita dalla Regione Siciliana in Sicilia dove è stata realizzata la Tessera Sanitaria - Carta Regionale dei Servizi (TS-CRS) che si differenzia, da quelle distribuite nelle altre regioni, per contenuti ed implementazione tecnica (è una smartcard). In questo modo lo strumento si apre ( quanto meno dovrebbe aprirsi) ad utilizzi non strettamente legati all’ambito sanitario, piuttosto a tutti i rapporti tra cittadino e Pubblica Amministrazione; quindi oltre ad utilizzarla per gli acquisti in Farmacia e per le prescrizioni del medico di famiglia dovrebbe essere possibile utilizzarla, ad esempio, per la richiesta di certificati presso gli uffici pubblici.

Staremo a vedere...