Visualizzazione post con etichetta facebook. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta facebook. Mostra tutti i post

martedì 1 settembre 2009

La selezione naturale, le aziende ed il web

Riporto in toto un post che mi e' capitato di leggere oggi su Cloridrato di sviluppina che, seppure esagerando un po' con i paragoni dai quali prendo le distanze, sintetizza egregiamente anche il mio punto di vista:
Molti hanno l’impressione che vendere Facebook alle aziende sia un’ottima idea ed io sono tra questi. Io, per dirla tutta, sono anche tra quelli che sostengono che sia giusto vendere i numeri vincenti del lotto alle vecchiette di Benevento e le alghe di Guam alle casalinghe di Voghera. In pratica, io ritengo sia giusto che alle persone –non importa se fisiche o giuridiche– sia sottratto tutto il denaro che esse sono disposte a consegnare spontaneamente a terzi. E’ una di quelle cose darwiniane (in antropologia, in economia son cose adamsmithiane), si tratta di selezione naturale. Il mondo cambia, la comunicazione cambia, tutti hanno la possibilità di informarsi in proprio sul mago Otelma, su Vanna Marchi e su Facebook e poi di decidere se fan per loro o meno. Un’azienda che, davanti alla constatazione che là fuori si parla di lei e che questo sarà sempre più importante per il suo business, invece di sforzarsi di diventare un’azienda di cui si parla bene, semplicemente assuma un esperto di reputazione online che cerchi di drogare la conversazione, è destinata a scomparire e non c’è nulla di male se nel farlo produce un lucro per qualche parassita 2.0 di più o meno alto lignaggio. Questa, in verità vi dico, è una cosa buona, e nessuno dovrebbe lamentarsene.

mercoledì 18 febbraio 2009

Ancora Facebook ed i diritti

Il post di qualche giorno fa (Facebook le fotografie ed i diritti in generale) è stato precursore della grande polemica scatenata repentinamente sulla rete a seguito dei nuovi termini di utilizzo pubblicati da Facebook.

La reazione di Marck Zuckerberg (CEO di Facebook) è stata altrettanto veloce e, quanto meno dal punto di vista mediatico, efficace. In un post sul blog di facebook (Update on terms) ha cercato di chiarire ulteriormente la loro direzione a riguardo ed ha comunicato che momentaneamente si ritornerà alle precedenti condizioni di utilizzo in attesa di trovare il modo migliore per coniugare gli interessi degli utenti e quelli della sua azienda. Inoltre, nel tentativo di recuperare, ha aperto un gruppo proprio per la discussione dei punti critici che hanno scatenato la reazione della rete, e gli iscritto sono già più di 15.000.

Di seguito un estratto delle parole di Zuckerberg:
[...]Going forward, we've decided to take a new approach towards developing our terms. We concluded that returning to our previous terms was the right thing for now. As I said yesterday, we think that a lot of the language in our terms is overly formal and protective so we don't plan to leave it there for long.

giovedì 12 febbraio 2009

Facebook le fotografie ed i diritti in generale

Ormai da qualche mese anche l'Italia e' stata assalita dalla facebook-mania, il fenomeno ha tardato un po' ad arrivare rispetto alle nazioni anglofone ma alla fine tutti noi volenti o nolenti ci siamo ritrovati richieste, tag e messaggi vari che ci invitavano ad iscriverci (qualora non lo fossimo gia').

Questo post potrebbe non essere l'ultimo sull'argomento dal momento che molti dei lettori di questo blog utilizzano facebook e potrebbero quindi trovare interessanti alcune informazioni che probabilmente non sono in loro possesso.

Mi e' capitato piu' volte di assistere a conversazioni tra amanti della fotografia che pubblicano le loro foto nel profilo su facebook e credo che pochi siano al corrente che tutto cio' che viene aggiunto sul vostro profilo, per vostra accettazione dei termini proposti da facebook, automaticamente concede a titolo gratuito la licenza mondiale a facebook per tutti gli utilizzi possibili (naturalmente questo vale anche per video, testi, etc..).

Questo e' l'estratto incriminato preso dalle "Condizioni di utilizzo" che avete accettato al momento della sottoscrizione (probabilmente senza averli neanche letti) e che non esistono in italiano:

Licenses

You are solely responsible for the User Content that you Post on or through the Facebook Service. You hereby grant Facebook an irrevocable, perpetual, non-exclusive, transferable, fully paid, worldwide license (with the right to sublicense) to (a) use, copy, publish, stream, store, retain, publicly perform or display, transmit, scan, reformat, modify, edit, frame, translate, excerpt, adapt, create derivative works and distribute (through multiple tiers), any User Content you (i) Post on or in connection with the Facebook Service or the promotion thereof subject only to your Impostazioni della privacy or (ii) enable a user to Post, including by offering a Share Link on your website and (b) to use your name, likeness and image for any purpose, including commercial or advertising, each of (a) and (b) on or in connection with the Facebook Service or the promotion thereof. You represent and warrant that you have all rights and permissions to grant the foregoing licenses.

If you own or control a website, you may place Facebook's share link button, logo and/or text (a "Share Link"), including all trademarks therein, on your website for the sole purpose of enabling users to Post links or content from your website on the Facebook Service. By offering a Share Link on your website, you agree, represent and warrant that you will not place a Share Link on any page containing content that would violate these Terms if Posted on the Facebook Service. The rights granted in this paragraph may be revoked by us at any time in our sole discretion, and upon such termination, you will immediately remove all Share Links from your website.

Materiali inviati

You acknowledge and agree that any questions, comments, suggestions, ideas, feedback or other information that you provide to Facebook ("Submissions"), are non-confidential and non-proprietary. Facebook will be entitled to the unrestricted use of any such Submission for any purpose, commercial or otherwise, without acknowledgment or compensation to you.

Riporto una traduzione maccheronica dei passaggi piu' interessanti:

[...]concedi a Facebook una licenza mondiale (con i diritti per la rivendita degli stessi) irrevocabile, perpetua, trasferibile, non esclusiva, pienamente retribuita per utilizzare, copiare, pubblicare, trasmettere, archiviare, visualizzare pubblicamente, scansionare, modificare, riformattare, tradurre, estrarre, adattare, creare lavori derivati e distribuire (attraverso vari livelli) qualunque contenuto tu pubblichi[...]

ed ancora

[...]riconosci e concordi che qualunque domanda, commento, suggerimento, idea, risposta o altra informazione fornita (Submissions) a facebook e' non confidenziale e non soggetta a diritti di proprieta'. Facebook avra' il diritto di utilizzare senza alcun limite tutte le Submissions per qualunque scopo, commerciale o di altro genere, senza il tuo riconoscimento o alcuna compensazione.

Adesso siete informati!

domenica 25 gennaio 2009

Dado - Ma quanti amici su feisbuc

Dedicato agli affetti da sindrome di facebook: