Oggi aggiungo che in un paio di settimane si è già iniziato a dimostrare anche l'inefficienza di questo metodo di controllo. Il video che segue (anche se in tedesco) permette di osservare come si possa abbastanza facilmente riuscire a superare i controlli portando con se gli elementi necessari per un'azione terroristica.
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venerdì 22 gennaio 2010
Full body scanner: neanche funzionano!
Ho già manifestato in passato il mio disaccordo sulla scelta di continuare questo inutile braccio di ferro a posteriori con i potenziali terroristi. Se l'approccio resta questo, l'unico concreto risultato è l'invasione della nostra privacy e la perdita del nostro tempo; allora proponevo il, quanto meno complesso, boicottaggio degli scali aeroportuali che ne faranno uso.
giovedì 7 gennaio 2010
Boicottiamo gli scali aeroportuali dove saranno presenti i body scanner!
Ok, mi rendo conto che il titolo è un pò esagerato ma è mai possibile che non ci diano mai tregua?
- Terrorismo, body scan in tre scali;
Siamo appena usciti dal panico da influenza che ha un tasso di mortalità inferiore a quello di un raffreddore e ci tuffiamo immediatamente (e nuovamente) nel panico da terrorismo. Non ne posso più di questo ping-pong tra sicurezza (terrorismo, guerre e nucleare) e salute (influenze, virus e vaccini vari) che si ripete ormai da troppo tempo; a questo punto mi sembra normale che ci siano così tante persone convinte che sia tutto un grande complotto.
Del resto, riflettendoci in maniera cinica, al costo di poche decine di vite umane o della privacy di qualche miliardo di cittadini l'incremento in termini di fatturato per poche (note) multinazionali è spaventoso.
Tornando ai body scanner, adesso vedrete che la notizia dell'esistenza di un'azienda italiana che produce soluzioni di questo genere servirà a spiegare come mai il nostro governo si è mosso così velocemente per adeguare i controlli di tre scali.
Ritornando all'idea iniziale del boicottaggio non m sembra sia effettivamente così esagerata.. Venezia, Roma e Milano sono raggiungibili per via aerea grazie a vari aeroporti quindi il boicottaggio degli scali interessati non richiederebbe neanche particolari sacrifici. Speriamo che qualcuno con più tempo e dedizione di me si imbarchi in una campagna di questo genere.
lunedì 22 settembre 2008
Treno 1 Pullman 0
La nostra amata città di Palermo è sicuramente più apprezzata per la qualità della vita che per i servizi che offre, pubblici o privati che siano.
Questa mattina mi sono recato in aeroporto per prendere un aereo (si, Alitalia!) alle 7:20. Il trenino che da Viale Francia porta all'aeroporto Falcone Borsellino è molto comodo ma gli orari non si incastravano bene con le mie esigenze così, a seguito di batteria auto scarica e gomma posteriore moto forata, ho voluto provare per la prima volta la linea aeroporto dei pullman di Prestia e Comandè.
Il pullman parte dalla stazione centrale dalle 5 in poi ogni mezz'ora ed impiega 50 minuti (fermate comprese) per raggiungere l'aeroporto. Ho deciso di prendere quello delle 6 che orientativamente sarebbe dovuto passare alle 6:20 dalla mia fermata (via Belgio).
Puntuale come sempre ho preferito anticipare di qualche minuto l'uscita da casa e mentre mi recavo lentamente verso la fermata vedo il pullman! Mi precipito (zoppicando per via della distorsione al ginocchio di qualche giorno fa) verso la fermata e riesco a salire al volo sul pullman.
Io: (preoccupato della possibilità di avere rischiato di perderlo mentre mi arrampico saltellando sui gradini) Sono le 6:10 non è in anticipo?
Autista: Ma che.. siamo in ritardissimo.. si sbrighi!
Io: Ah.. questo è quello delle 5:30.. mi da un biglietto?
Autista: Certo se aspettava quello delle 6 perdeva l'aereo.. € 5.60
Io: Tenga € 50
Autista: Seee.. sinni pighiassi nautru pullman che mi pozzu pigghiari 50 euro.. ci ho premura..
Io: Mi scusi?
Fortunatamente una collega era già sul pullman e mi ha aiutato fornendo esattamente i € 5.60 necessari per la tranquillità dell'autista.
Morale della favola se fossi sceso anche solo 30 secondi dopo non avrei potuto prendere questo pullman ed avrei aspettato una trentina di minuti prima di rinunciare e tornare a svegliare Dani per farmi accompagnare.
Onore al merito: Trenitalia, per mia esperienza, è quasi sempre molto puntuale con i treni della linea per l'aeroporto.
P.S. Alla stazione Francia sarebbe però il caso di riparare definitivamente la macchinetta per i biglietti e l'obliteratrice vicino la pensilina.. chi sa se Francesco mi legge.. ;)
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giovedì 30 agosto 2007
Sicilia... same old story
Si, è proprio la solita vecchia storia.
Dopo due settimane passate nel Maghreb torno a casa: lascio il sud del mondo nella sua inciviltà, sporcizia e disorganizzazione e torno in Occidente.
Atterro a Palermo e mi reco nella zona adibita al recupero bagagli: sono lieto di toccare con mano i risultati ottenuti da un politica volta al miglioramento della gestione del bagaglio del passeggero.
Ad essere sinceri ho dovuto attendere circa 24 ore per potere effettivamente toccare con mano le mie valigie.
Sono inoltre lieto di notare come l'aeroporto di Palermo abbia a cuore anche l'ecologica politica della raccolta differenziata dei rifiuti; che però forse poco si sposa con il tentativo di contenere le spese.

Infatti utilizzare un solo sacchetto invece dei tre necessari è una riduzione dei costi di circa il 66%, non male.
Per concludere la giornata sono stato aggiornato anche sui alcuni dei nobili tentativi di alcuni pastori siciliani di migliorare le performance della protezione civile e della guardia forestale mettendoli alla prova con disastrosi incendi dolosi.. certo è costato qualche vita umana, ma chi sa quanti nuovi posti di lavoro (grazie anche a dichiarazioni come questa).
E si, proprio la solita vecchia storia.
Dopo due settimane passate nel Maghreb torno a casa: lascio il sud del mondo nella sua inciviltà, sporcizia e disorganizzazione e torno in Occidente.
Atterro a Palermo e mi reco nella zona adibita al recupero bagagli: sono lieto di toccare con mano i risultati ottenuti da un politica volta al miglioramento della gestione del bagaglio del passeggero.Ad essere sinceri ho dovuto attendere circa 24 ore per potere effettivamente toccare con mano le mie valigie.
Sono inoltre lieto di notare come l'aeroporto di Palermo abbia a cuore anche l'ecologica politica della raccolta differenziata dei rifiuti; che però forse poco si sposa con il tentativo di contenere le spese.

Infatti utilizzare un solo sacchetto invece dei tre necessari è una riduzione dei costi di circa il 66%, non male.
Per concludere la giornata sono stato aggiornato anche sui alcuni dei nobili tentativi di alcuni pastori siciliani di migliorare le performance della protezione civile e della guardia forestale mettendoli alla prova con disastrosi incendi dolosi.. certo è costato qualche vita umana, ma chi sa quanti nuovi posti di lavoro (grazie anche a dichiarazioni come questa).E si, proprio la solita vecchia storia.
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