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mercoledì 9 settembre 2009

Monopoly City Streets


Questo post è dedicato a tutti gli appassionati di Monopoly che, adolescenti adulti o anziani che siano, continuano ad apprezzare questo vecchio gioco ed a non disdegnare qualche ora di sane litigate con amici.

Ebbene Google ha stretto un accordo con la Hasbro per rendere possibile giocare a Monopoly online utilizzando le mappe vere del nostro pianeta! E' possibile acquistare qualunque strada, costruirvi sopra e ricevere immediatamente una rendita grazie agli affitti; c'è tanto altro ancora, chi vuole può provare direttamente sulla ua pelle:

mercoledì 18 febbraio 2009

Statistiche di accesso, suggerimenti per il successo del vostro sito/blog

Chi di voi scrive un blog o gestisce un sito web avrà certamente avuto modo di dedicare del tempo per scegliere uno strumento per la verifica delle statistiche sugli accessi; Google ha pubblicato oggi il primo di una serie di post volti ad approfondire l'utilizzo che possiamo fare dei dati a nostra disposizione:


Il contenuto è ovviamente interessante per chi ha fatto ricadere la propria scelta sul prodotto Google Analytics ma le indicazioni valgono in generale anche per chi utilizza uno tra i tanti altri prodotti esistenti.

Personalmente utilizzo Analytics per analisi più approfondite e Statcounter per avere le informazioni in tempo reale (dal momento che analytics fornisce i dati fino alle 24 ore precedenti).

giovedì 11 dicembre 2008

Google Chrome: I miei primi 100 giorni

Ho avuto modo di parlare del nuovo browser di Google subito dopo il rilascio della prima versione beta ed in occasione di una serie di accuse sul suo rispetto della privacy dell'utente.

Qualche ora fa Google ha annunciato il rilascio della prima versione stabile del suo browser, non apparira' piu' la scritta Beta.

Naturalmente l'abuso del termine Beta di questi ultimi anni (ampiamente sottolineato dall'opinione pubblica) avra' spinto Google a cercare di andare in controtendenza rispetto alle sue solite politiche e rilasciare il prodotto come definitivo molto prima di quanto era prevedibile, ma comunque sia il browser sembra essere effettivamente pronto.

Ho infatti avuto modo di provare tutte e 14 le versioni beta di Google Chrome (si aggiorna automaticamente) e devo dire che ne sono rimasto piacevolmente colpito e quindi a questo punto non posso che consigliari (solo se usate Windows XP) di scaricare l'ultima versione e provarlo per qualche giorno: Download Chrome.

martedì 9 settembre 2008

Google = Evil: ma quale Google Chrome Keylogger!

In questi giorni avete potuto leggere infiniti commenti sui vantaggi e gli svantaggi del nuovo browser di Google.

Anche io ho scritto qualcosa su questo blog ed inserito commenti in post di altri blogger; gli argomenti più delicati per i più attenti agli aspetti di privacy (ovvero i fautori della ormai prossima equivalenza Google=Evil) sono stati il punto 11.1 della lincenza di utilizzo del servizio e quello che qualcuno ha chiamato il Google Chrome Keylogger.

Il primo punto della sezione 11 della licenza di utilizzo del servizio di Google Chrome era effettivamente impossibile da applicare dal momento che attribuiva a Google tutti i diritti su qualunque cosa veicolasse tramite il suo browser.

Quello che invece è stato definito il Google Chrome Keylogger certamente non lo è dal momento che è evidente che l'utente ottiene un vantaggio dall'implementazione del Google Suggest (ovvero indirizzi proposti durante la digitazione dell'URL); inoltre è già implementato su Firefox, sulla Google Toolbar, su Google search dell'Iphone, etc.. Mentre non è per nulla evidente l'utilizzo sbagliato che Google potrebbe fare dei dati dal momento che per lo più neanche li registra (leggi sotto) e la registrazione dei dati è l'elemento principale di un keylogger (da Wikipedia: "Keystroke logging is a method of capturing and recording user keystrokes"); inoltre i dati inviati sono soltanto quelli relativi all'url e nessun altro.

Google, come sempre, è stata molto attenta al feedback dei suoi utenti e molto veloce nella reazione per venire incontro agli aspetti più delicati sui quali si sono incentrate le discussioni più accese.

Il primo punto della sezione 11 è stato immediatamente modificato come chiarisce il post del 4 Settembre:


e sostituito con il seguente:

11. Content license from you
11.1 You retain copyright and any other rights you already hold in Content which you submit, post or display on or through, the Services.

E come scrive Google stesso: "[...]that's all. Period. End of section." - "Questo è tutto. Punto. Fine della sezione".

Per quanto riguarda il funzionamento di Google Suggest, Google lo chiarisce in questo post:


dove cerca di dare una risposta anche a tutti quelli che lo hanno erroneamente definito un keylogger. Il 98% delle richieste non viene registrato, ovvero vengono semplicemente suggeriti gli URL; il restante 2% (scelto in maniera casuale) viene registrato insieme ad altri pochi dati per monitorare e migliorare il servizio. Ma non basta, dal momento che Google ha notato una forte reazione da parte della blogosfera, ha deciso di rendere anonimi i dati registrati entro 24 ore.

Inoltre, sempre nell'ottica di venire incontro alle normative per la salvaguardia della privacy degli utenti, Google ha dichiarato che invece dei 18  mesi attuali, renderà anonimi gli indirizzi ip registrati durante le ricerche dopo soli 9 mesi.

Cosa ci si può aspettare di più?

mercoledì 3 settembre 2008

Ancora su Google Chrome, il browser di Google: le mie considerazioni

Come era prevedibile si e' scatenato il putiferio, migliaia di post ogni ora riempono la blogosfera di pareri e recensioni e critiche e commenti su Google Chrome.

Dopo qualche ora di prove aggiungo solo qualche considerazione alle poche gia' espresse ieri:

La gestione dei tab come singoli processi, stile sistema operativo, e' sicuramente un vantaggio per la stabilita' di un browser; rende la navigazione indipendente ad esempio permettendo alla nuova virtual machine Javascript (V8) di operare indipendentemente dallo stato di esecuzione del codice negli altri tab.

Il lavoro fatto dal team danese per lo sviluppo di V8 e' ottimo; in rete e' possibile trovare decine di grafici comparativi sui tempi di esecuzione del javascript sui vari browser e Google Chrome grazie a V8 e' molto avanti. Del resto chiunque lo abbia provato ha avuto la possibilita' di rendersene conto.

La gestione della memoria e' migliorata notevolmente, sia nel breve termine che soprattutto nel lungo grazie al codice che ottimizza la garbage collection fino ad oggi uno dei punti deboli dei browser.

Piccoli accorgimenti aiutano la praticita' della navigazione, ad esempio l'apertura di un nuovo tab accanto al precedente e non in ultima posizione, tenere memoria degli ultimi tab chiusi e degli ultimi siti aggiungi ai preferiti, l'apertura di un link in un nuovo tab come prima selezione del menu contestuale, etc...

Inoltre per gli addetti ai lavori la console javascript ed il debugger non sono male, non e' male neanche leggere i commenti di cui sono molto forniti i circa 12.000 file di codice opensource.

Adesso qualche considerazione su quella che e' la grande paura del momento ovvero Google = Grande fratello.

Ho fatto qualche verifica sull'utilizzo dell'accesso ad Internet di Chrome utilizzando il classico WireShark.

La prima cosa che salta all'occhio credo sia da considerare un altro vantaggio e' il prefetching del DNS sui siti proposti durante la digitazione dell'indirizzo che rende piu' veloce l'inizio del caricamento del sito scelto.

Non ho notato niente di strano se non per quella che e' un'altra feature del browser di Google ovvero le blacklist per i siti di phishing. Dopo qualche minuto dalla sua installazione Chrome si collega ad un server di Google e tramite le API opensource (nessun problema quindi che possa interessare l'antitrust) apposite scarica un file, nel mio caso la dimensione era di circa 1.9MB. Il file viene aggiornato praticamente in tempo reale su Google non so ancora come gestira' gli aggiornamenti il browser: e' da verificare.

In definitiva per adesso non ho molto da ridire mi prendo sicuramente del tempo e valutero' con piu' calma (ad esempio l'integrazione con Google Gears ha molte potenzialita') ma su due piedi consiglio di fare la stessa cosa anche a voi invece di gridare allo scandalo e disinstallarlo!

martedì 2 settembre 2008

Google Chrome

Aggiornamento - Adesso e' possibile scaricare la versione beta di Google Chrome in Italiano, il link e' il seguente:

- Scarica Google Chrome in Italiano;

--

In queste ore la blogosfera, ma direi il mondo intero, è in fremito per l'annuncio del browser di Google; è sufficiente inserire su qualunque motore di ricerca le parole Google e chrome per ottenere come risultato milioni di pagine sull'argomento.

Google ha fatto realizzare un interessante fumetto che spiega nella maniera più semplice possibile le scelte adottate nello sviluppo di questo nuovo prodotto oltre alle nuove features:

- Google Chrome comic book;

Vi lascio quindi ai tanti articoli ed al fumetto per ottenere qualche informazione, non mi dilungo troppo e tengo (per adesso) parte delle mie riflessioni per me.

Posso però sottolineare che contrariamente a quanto potrebbe essere immediato pensare Google chrome non è un concorrente diretto degli altri browser (ovvero Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox, Apple Safari oppure Opera) ma il vero obiettivo è come sempre Microsoft ed in questo caso il suo sistema operativo Windows.

Il tentativo di accelerare il processo di migrazione dei dati e delle applicazioni degli utenti su Internet e contemporaneamente aggiungere la possibilità di accedervi tramite un browser solido e che di per se è un vero e proprio sistema operativo (gestione dei processi, virtual machine javascript riscritta, gestione della garbage collection ottimizzata, maggiore stabilità, sandboxing per salvaguardare da malware, aggiornamento in tempo reale di siti di phishing, etc..) ci avvicina sempre più all'ormai imminente futuro: un mondo dove avremo tanti terminali forniti dell'evoluzione di quelli che oggi chiamiamo browser e connessi alla rete centro nevralgico della nostra vita lavorativa e privata.

Volendo fare un salto avanti ancora di qualche anno questi terminali potremmo diventare noi stessi; ma qui lasciamo lo spazio alla fantascienza o più che altro andiamo a toccare argomenti che richiedono molto più tempo e studio di quanto posso dedicare a questo post che non avrò neanche il tempo di rileggere.

P.S. Per la cronaca meno male che Venerdì mi sono convinto a prendere qualche azione Google, al momento sono a +3.2%!

lunedì 28 luglio 2008

Google vs Cuil

Circa 10 anni fa per le mie ricerche su Internet utilizzavo sempre e solo il motore di ricerca Altavista, un pomeriggio un amico mi consigliò un alternativa che effettivamente trovai migliore. L'alternativa era Google, oggi multinazionale dalle dimensioni stratosferiche che basa la sua attività sulla pubblicità che vende nel suo motore di ricerca e sui tantissimi servizi gratuiti ormai arcinoti in tutto il mondo (Google earth, Google Reader, Google Calendar, Google Documents e così via).

Oggi leggo su Internet di un nuovo motore di ricerca che si pone l'obiettivo di fare concorrenza a Google: Cuil. Il team alle sue spalle è composto da ricercatori ed ex dipendenti di Google che si occupavano proprio di ricerche; l'impostazione dei risultati è diversa rispetto a quella di Google, diciamo che è più rivolta al contenuto e visualizza i risultati in una maniera più intuitiva (quanto meno per un utente non esperto). I fondatori dichiarano di indicizzare più del triplo delle pagine che indicizza Google (vedi post di qualche giorno fa: Quanto è grande il web) e di basare il loro algoritmo di ricerca più su ciò che intende il navigatore utilizzando le parole che inserisce nel motore di ricerca che su un algoritmo simile a quello del pageraking di Google che attribuisce invece molto peso al numero di siti collegati al potenziale risultato delle ricerche (vedi a proposito questo post di qualche tempo fa: Google ed il terremoto in Cina).

Per maggiori informazioni ho trovato qualche articolo (in inglese):

- Dal Guardian: Can Cuil's new search engine capture the salmon of knowledge?
- Da Cnet: New search engine takes aim at Google

Al momento la ricerca ha un senso solo se in lingua inglese, provatelo: http://www.cuil.com, non si sa mai! E magari ditemi anche cosa ne pensate...

sabato 26 luglio 2008

Quanto è grande il web?

Oggi, sul blog ufficiale di Google (http://googleblog.blogspot.com), è stato pubblicato un post (in inglese) che risulta interessante per chiunque voglia farsi una vaga idea dell'enormità del numero di pagine uniche contenute nel web ed indicizzate da Google:

- We knew the web was big...

Per la cronaca siamo di gran lunga oltre il migliaio di miliardi (1.000.000.000.000)!

giovedì 10 luglio 2008

Google ed il terremoto in Cina

Qualche giorno fa mi sono accorto di una crescita eccessiva del traffico verso questo blog, dopo qualche verifica mi sono reso conto che Google dava un mio post come prima scelta a chi effettuava una ricerca utilizzando le parole chiave: terremoto, cina ed epicentro.

Il post in oggetto non contiene informazioni particolari riguardo il te
rremoto avvenuto in Cina nel Maggio scorso e soprattutto non è aggiornato (Es: riporta un numero di decessi inferiore a quello definitivo), fu scritto solo per tranquillizzare amici e parenti dal momento che in quei giorni eravamo proprio in Cina.

Tenendo in considerazione proprio l'assenza di informazione utile al riguardo mi è sembrato corretto aggiornare il post per informare dello strano fenomeno il navigatore che cercando su Google fosse finito sul mio post.

Ebbene qualche ora dopo avere inserito l'aggiornamento il post in oggetto è sparito letteralmente dagli indici di Google (è ancora possibile trovarlo eseguendo la ricerca su Google blog search) e da quelli di Google blog search.

Sono a conoscenza della possibilità di richiedere a Google la cancellazione di contenuti che non si vuole restino indicizzati ma in questo caso specifico tale richiesta non è partita da me, autore del post.

Che ci sia stato un intervento umano da parte di qualche dipendente di Google? Cosa può essere successo?

Naturalmente la filosofia stessa del pageranking di Google esclude apriori la possibilità di intervento umano (maggiori informazioni su questo post sul blog ufficiale di Google), ma intanto qualcuno lo deve avere tolto dall'indicizzazione.

Ho inviato le stesse domande a Google sperando di ricevere una risposta quanto prima; non intendo avere notizie particolari sul loro algoritmo di indicizzazione ma semplicemente capire chi e perchè ha fatto in modo che il post in questione non sia più indicizzato.

Vi terrò aggiornati nel caso Google sciogliesse i miei dubbi.


martedì 13 maggio 2008

Terremoto in Cina: epicentro Wenchuan

10 Luglio 2008 - Secondo aggiornamento: Qualche ora dopo avere aggiunto le poche di righe di aggiornamento che vedete qui sotto, questo post è letteralmente sparito da Google. Trovate qualche informazione in più su questo nuovo post: Google ed il terremoto in Cina.

8 Luglio 2008 - Aggiornamento: Non mi spiego come mai eppure da qualche ora una ricerca su Google con le parole 'terremoto Cina epicentro' da come prima risorsa questo post che ha molto poco di informativo e soprattutto non è aggiornato.

Sul pageranking di Google si sprecano le curiosità ma sarebbe comunque interessante capire secondo quali criteri Google ritenga più consono fornire il riferimento a questo post piuttosto che ad una delle numerose pagine dei quotidiani che ne hanno parlato ampiamente.

--

Avrete tutti ascoltato le terribili notizie che arrivano dalla Cina, si parla di piu` di 10.000 morti.. Questo post ha il solo scopo di rassicurare chi sa che in queste settimane siamo proprio in Cina; l`epicentro della scossa piu` forte e` stato localizzato nella citta` di Wenchuan che si trova ad almeno 600km dalla tappa piu` vicina del nostro itinerario.


Tra qualche ora atterreremo a Pechino (Beijing) che dista circa 1500km da Wenchuan e dove la scossa e` stata percepita ma non ha provocato alcun danno.

Sul sito della CNN trovate una mappa esplicativa.

Un abbraccio..

Se volete notizie proveremo a rispondere ai vostri commenti quando e se avremo la possibilita` di accedere ad Internet.

mercoledì 18 luglio 2007

Grande fratello Microsoft

Microsoft, in pieno stile Orwelliano, ha approfittato di questi giorni estivi per presentare la richiesta di due nuovi brevetti al patent office americano.

In particolare la richiesta n.20070157227 ha suscitato grande stupore perchè volta a brevettare quello che in poche parole è possibile definire come un "advertising framework":

A computer-readable medium having computer executable instructions for
implementing a method of targeting and delivering advertising on an electronic
device, the method comprising: registering a context monitor at an advertising
framework[...]
[...]wherein the another source is at least one of user document files,
user email, user music files, podcast files, computer status messages, and a profile database storing existing tag data.

L'intento è quello di installare un'interfaccia software che possa effettuare una profilazione dell'utente in base ai files contenuti nel computer (mail, canzoni, documenti, etc..) e successivamente inviare messaggi pubblicitari ad-hoc.

Naturalmente non è difficile immaginare l'utilizzo di questo framework su tutti i prossimi sistemi operativi Microsoft Windows ed è inutile sottolineare come questo è il peggiore dei sogni possibili per chiunque abbia un minimo di interesse per la propria privacy.

Seguiremo gli sviluppi di questa richiesta di Microsoft che dopo anni di monopolio indiscusso in ambito software sembra sia disposta a tutto pur di colmare il gap che la separa da Google e Yahoo per la gestione dell'enorme mercato della pubblcità online legata alle ricerche.