giovedì 30 agosto 2007

Sicilia... same old story

Si, è proprio la solita vecchia storia.

Dopo due settimane passate nel Maghreb torno a casa: lascio il sud del mondo nella sua inciviltà, sporcizia e disorganizzazione e torno in Occidente.

Atterro a Palermo e mi reco nella zona adibita al recupero bagagli: sono lieto di toccare con mano i risultati ottenuti da un politica volta al miglioramento della gestione del bagaglio del passeggero.

Ad essere sinceri ho dovuto attendere circa 24 ore per potere effettivamente toccare con mano le mie valigie.

Sono inoltre lieto di notare come l'aeroporto di Palermo abbia a cuore anche l'ecologica politica della raccolta differenziata dei rifiuti; che però forse poco si sposa con il tentativo di contenere le spese.


Infatti utilizzare un solo sacchetto invece dei tre necessari è una riduzione dei costi di circa il 66%, non male.

Per concludere la giornata sono stato aggiornato anche sui alcuni dei nobili tentativi di alcuni pastori siciliani di migliorare le performance della protezione civile e della guardia forestale mettendoli alla prova con disastrosi incendi dolosi.. certo è costato qualche vita umana, ma chi sa quanti nuovi posti di lavoro (grazie anche a dichiarazioni come questa).

E si, proprio la solita vecchia storia.

4 commenti:

gabriele ha detto...

Dai su la Sicilia non è poi così male.. Palermo ad Agosto è stata di una bellezza inaudita..

Il problema dei bagagli è una storia internazionale.. a Roma infatti dal 10 agosto hanno smarrito appena 14.000 bagagli e a Londra-Heathrow appena 20.000..

Per gli incendi siamo 4 a 63 con paesi molto 'più caldi' come la Grecia..

Invece la storia del sacchetto è pazzesca! Il sacchetto è uno unico per i tre diversi materiali?? se è così chiamo striscia la notizia..

Marco ha detto...

Per quanto riguarda il sacchetto puoi chiamare tranquillamente Striscia la Notizia, vedo già girovagare per l'aeroporto la autoctona Petix con il suo cane off topic... è da settimane che ne usano uno solo per le tre tipologie di rifiuti (ad onor del vero non in tutti i cestini).

Elena ha detto...

qualche mese fa anch'io rimasi a bocca aperta davanti a quel cestino della raccolta "differenziata" in Aeroporto a Palermo, soprattutto tornando dall'Irlanda dove tutto è così eco-compatibile..
Come va con la giocoleria? dall'ultima volta in cui ci siamo visti ho imparato qualcosina anch'io :)
Complimenti per il blog, vengo spesso a curiosare.
A presto!

Marco ha detto...

Ciao Elena,

beh ultimamente la giocoleria è stata messa un pò da parte anche se qualche volta mi capita di prendere palline o clavette e giocolare un pò.

Magari uno dei prossimi post lo dedico proprio alla giocoleria!

Ciao.