mercoledì 8 agosto 2007

Tempo di libri.. quanto meno in Estate!

Gli italiani, è noto, non sono un popolo di lettori e lo sono ancor di meno i più giovani. Se aggiungiamo l'incremento degli ultimi anni del tempo passato davanti ad un computer o ad una console videoludica, mediamente lo spazio dedicato alla lettura è praticamente nullo.


A quelli di voi che invece hanno voglia di leggere, sull'onda della rubrica "I blogger consigliano le letture estive" promossa da blogosfere, consiglio qualche libro con il quale potrete passare ore piacevoli magari sotto un ombrellone o in un terrazzo che da sul mare.

Per gli appassionati delle storie lunghe, ovvero di quei romanzi che sembrano potere non finire mai ma dopo avere girato l'ultima pagina ci accorgiamo tristemente che effettivamente hanno una fine, consiglio: La cattedrale del mare (edizione Longanesi, 642 pagine) di Ildefonso Falcones (libro che a dire di questa recensione è stato scritto nove volte dall'autore prima di riuscire a farlo pubblicare e fortunatamente per lui ha ricevuto un enorme consenso da parte dei lettori prima spagnoli e poi del resto del mondo).

Il romanzo è ambientato a Barcellona nel XIV secolo e scorre sullo sfondo della costruzione della chiesa di Santa Maria del Mar, asse narrativo attorno al quale sfilano tutte le classi sociali della città. Il genere è un pò quello de "I pilastri della terra" di Ken Follett.

Sulla scia delle storie lunghe mi è piaciuto molto Il totem del lupo (edizione Mondadori, 653 pagine) di Jiang Rong. Il romanzo è davvero molto bello e la Cina è finalmente protagonista di un progetto editoriale e non solo commerciale:
Chen Zhen, giovane intellettuale di Pechino, viene invitato in Mongolia per diffondere tra la popolazione locale i principi del neonato regime comunista. Le steppe sono un territorio notoriamente isolato e remoto ma nulla poteva preparare Chen Zhen a quello che lo attendeva. Si troverà infatti di fronte a gente nomade e fiera, ma sopratutto poco disposta a misurarsi con interlocutori diversi dal lupo, l'eterno avversario della steppa che è al tempo stesso nemico, spirito benefico e simbolo di un'esistenza dedita sì all'aggressione ma anche alla cooperazione e all'armonia con la natura.
Su wikipedia trovate qualche informazione sull'autore (in inglese) la cui identità è avvolta da un alone di mistero.

Continuo questo post cercando di essere più sintentico perchè parlando di libri so che potrei dilungarmi ancora molto. I titoli che seguono sono collegati a recensioni trovate sulla rete che vi consiglio di leggere per farvi un'idea più chiara.

A chi ancora non li conoscesse suggerisco la lettura dei romanzi di altri tre autori: l'inglese Jonathan Coe, il giapponese Haruki Murakami e l'italiano Erri De Luca.

Di Jonathan Coe vi consiglio due sempreverdi: La casa del sonno e La famiglia Winshaw. Quest'ultimo è un pò più pesante ma è un imperdibile concentrato di emozioni costruite attorno alla storia inglese degli anni 80, ed appunto della famiglia Winshaw, utilizzando uno stile narrativo originale.

Personalmente i romanzi di Murakami mi piacciono un pò tutti dovendo scegliere vi consiglio questi tre: Tokyo Blues, Dance Dance Dance e A sud del confine, a Ovest del sole.

Erri De Luca è per me una felice e recente scoperta che mi sento di consigliarvi vivamente se dovete limitarvi a scegliere un solo libro prendetene uno suo. Vi direi di leggere tutto quello che ha scritto dovendo consigliarne solo un paio direi: Tu, mio e Tre cavalli.

Per concludere un grazie a Dani che è la fonte della maggior parte delle mie ultime scoperte letterarie.. e non solo.

Vi invito a lasciare anche i vostri consigli utilizzando i commenti qui sotto.

4 commenti:

Daniela ha detto...

Ho scoperto per caso una strana biblioteca virtuale. Si chiama aNobii, è un luogo in cui si può "costruire" una biblioteca personale e dare una sbirciata in quelle altrui per scoprire nuovi titoli e per leggerne i commenti.
...una libreria virtuale per un mondo fatto di tatto, olfatto ed emozioni infinite...il mondo dei libri di cellulosa assolutamente e fortunatamente reale!!!

www.anobii.com

Riccardo ha detto...

Un libro che so essere molto bello è "Il Cacciatore di Aquiloni" di Khaled Hosseini.

Di altro genere ma altrettanto interessante è "Italiopoli" di Olivero Beha http://www.behablog.it/dett.php?id=154

Altro libero che fa riflettere molto è "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani.

Anonimo ha detto...

...in vacanza porterò "Anatomia dell'irrequietezza" di Bruce Chatwin uomo che "aveva bisogno di viaggiare, vedere e scoprire la Vita con i propri occhi"! Quale migliore lettura durante un viaggio?

Anonimo ha detto...

un libro davvero bello è Apnea. La realtà che toglie il respiro di jhonbuell
il sito dedicato è www.lettura-feroce.com