venerdì 29 giugno 2007

Guerra "fredda"

Sembra che i Russi sentano la mancanza della guerra fredda e questa volta nel vero senso della parola! In un periodo in cui le azioni di Putin sono inequivocabilmente volte a dare maggior potere alla sua Russia, la scoperta di un gruppo di geologi sembra arrivare al momento giusto.

Lenta, e successivamente una seconda più nota testata giornalistica Russa (Komsomolskaya Pravda), hanno infatti pubblicato la scoperta di un gruppo di scienziati Russi dopo una spedizione di sei settimane sopra la dorsale sottomarina Lomonosov (questa dorsale divide il Mare Glaciale Artico in due bacini: quello Euroasiatico e quello Nordamericano). La spedizione ritiene che la Lomonosov sia collegata al territorio Russo.


Sulle basi delle indicazioni di questi scienziati Vladimir Putin vuole annettere alla Russia un territorio di circa 1.2 milioni di kmq (per farvi un'idea è un territorio grande quanto Spagna e Francia insieme)! Naturalmente l'interesse, più che per iceberg ed aqua gelida, è per l'immensa quantità di petrolio, gas e diamanti che sarebbe possibile estrarre.



Allo stato attuale il Polo Nord non appartiene a nessuna delle cinque nazioni con cui confina: Russia, Stati Uniti d'America, Canada, Norvegia e la Danimarca per via della Groenlandia; fino ad oggi tutte e cinque le nazioni si erano limitate ad operare nelle acque territoriali nazionali (entro le 200 miglie nautiche).

Qui trovate indicazioni su due precedenti proposte di divisione del territorio del Polo Nord.

La richiesta di annessione era già stata inoltrata nel 2001 ma le Nazioni Unite la bocciarono; adesso la Russia per procedere nuovamente ha la necessità di provare, senza lasciar spazio a dubbi, che questo territorio sia effettivamente connesso alla piattaforma continentale siberiana; gli scienziati prevedono di ottenere tutte le necessarie prove scientifiche entro il 2009.

La notizia è stata ripresa da numerose testate giornalistiche per chi volesse appronfondire ecco alcuni link:

Il commento di Sergey Priamikov, direttore internazionale dell'Istituto di ricerca dell'Artico e dell'Antartico di San Pietroburgo, ridimensiona un pò la notizia: "Canada could make exactly the same claim. The Canadians could say that the Lomonosov ridge is part of the Canadian shelf, which means Russia should in fact belong to Canada, together with the whole of Eurasia." La traduzione (da Aprileonline): "A questo punto i canadesi potrebbero dire che la dorsale Lomonosov è parte della piattaforma canadese e ciò significherebbe che la Russia appartiene di fatto al Canada, insieme con l'intera Eurasia".

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