sabato 30 giugno 2007

Troyis: Easy to start, but difficult to master...

Mi limito ad un post leggero per il fine settimana; vi consiglio un gioco molto semplice ma divertente: Troyis.

Potrà sembrarvi stupido o troppo facile e lo è sicuramente quanto meno all'inizio ma andando avanti con i quadri diventa sempre più difficile, molto più difficile. Dopo avere fatto un paio di partite guardate questo video che ho trovato su youtube e fatemi sapere il vostro record.



La versione gratuita è limitata a 15 minuti di gioco giornaliero, per fortuna!

venerdì 29 giugno 2007

Guerra "fredda"

Sembra che i Russi sentano la mancanza della guerra fredda e questa volta nel vero senso della parola! In un periodo in cui le azioni di Putin sono inequivocabilmente volte a dare maggior potere alla sua Russia, la scoperta di un gruppo di geologi sembra arrivare al momento giusto.

Lenta, e successivamente una seconda più nota testata giornalistica Russa (Komsomolskaya Pravda), hanno infatti pubblicato la scoperta di un gruppo di scienziati Russi dopo una spedizione di sei settimane sopra la dorsale sottomarina Lomonosov (questa dorsale divide il Mare Glaciale Artico in due bacini: quello Euroasiatico e quello Nordamericano). La spedizione ritiene che la Lomonosov sia collegata al territorio Russo.


Sulle basi delle indicazioni di questi scienziati Vladimir Putin vuole annettere alla Russia un territorio di circa 1.2 milioni di kmq (per farvi un'idea è un territorio grande quanto Spagna e Francia insieme)! Naturalmente l'interesse, più che per iceberg ed aqua gelida, è per l'immensa quantità di petrolio, gas e diamanti che sarebbe possibile estrarre.



Allo stato attuale il Polo Nord non appartiene a nessuna delle cinque nazioni con cui confina: Russia, Stati Uniti d'America, Canada, Norvegia e la Danimarca per via della Groenlandia; fino ad oggi tutte e cinque le nazioni si erano limitate ad operare nelle acque territoriali nazionali (entro le 200 miglie nautiche).

Qui trovate indicazioni su due precedenti proposte di divisione del territorio del Polo Nord.

La richiesta di annessione era già stata inoltrata nel 2001 ma le Nazioni Unite la bocciarono; adesso la Russia per procedere nuovamente ha la necessità di provare, senza lasciar spazio a dubbi, che questo territorio sia effettivamente connesso alla piattaforma continentale siberiana; gli scienziati prevedono di ottenere tutte le necessarie prove scientifiche entro il 2009.

La notizia è stata ripresa da numerose testate giornalistiche per chi volesse appronfondire ecco alcuni link:

Il commento di Sergey Priamikov, direttore internazionale dell'Istituto di ricerca dell'Artico e dell'Antartico di San Pietroburgo, ridimensiona un pò la notizia: "Canada could make exactly the same claim. The Canadians could say that the Lomonosov ridge is part of the Canadian shelf, which means Russia should in fact belong to Canada, together with the whole of Eurasia." La traduzione (da Aprileonline): "A questo punto i canadesi potrebbero dire che la dorsale Lomonosov è parte della piattaforma canadese e ciò significherebbe che la Russia appartiene di fatto al Canada, insieme con l'intera Eurasia".

mercoledì 27 giugno 2007

Iphone

Aggiornamento 6 Luglio 2007: nuovo post Iphone - 7 giorni dopo

Ebbene si, anche io sono caduto nella trappola ben architettata da Apple che magistralmente negli ultimi anni riesce a convogliare l'interesse mondiale dei mass media sul lancio dei propri prodotti. Siano essi nuovi o più comunemente nuove versioni di modelli già esistenti (vedi le decine di versioni di Ipod uscite negli ultimi anni) tutti fanno a gara per averne uno; così dedico questo post al loro ultimo prodotto: Iphone.

L'azienda capitanata dal geniale Steve Jobs si è posta l'obiettivo di entrare nel mercato della telefonia mobile e conquistarne un "misero" 1% entro la fine del 2008; stiamo quindi parlando di circa 10.000.000 di pezzi (per chi non lo avvesse dato per scontato l'Iphone viene prodotto in Cina) in 18 mesi (ebbene si! Si stima che nel 2007 saranno venduti ben 1.000.000.000 di telefoni cellulari).

Potete trovare in giro numerosissime (Wall Street Journal in Inglese) recensioni (New York Times in Inglese) dei fortunati che lo hanno ricevuto prima del lancio ufficiale programmato per Venerdì 29 Giugno 2007.

Non dedicherò tempo ad elencare le specifiche tecniche del tanto osannato Iphone ma ritengo invece utile andare in controtendenza e sottilineare alcuni dei suoi (in certi casi grandi) limiti:
  • Nell'era del 3G Apple ha scelto di realizzare un prodotto non di terza generazione e quindi non in grado di utilizzare le reti UMTS;
  • La batteria è integrata nel cellulare e non è possibile sostituirla senza dovere inviare l'Iphone al centro assistenza Apple(!);
  • Non è presente il ricevitore GPS;
  • Non è possibile espandere la memoria attraverso l'utilizzo di qualsivoglia scheda flash (SD, MMC, etc..);
Inoltre esistono delle limitazioni rispetto a funzioni ormai disponibili in parecchi cellulari di ultima generazione:
  • Non è possibile effetuare riprese video;
  • Non è possibile inviare MMS;
  • Non è possibile utilizzare file audio come suoneria;
  • Non è fornito di giochi;
Detto questo vi comunico che per adesso sarà possibile acquistarlo soltato negli Stati Uniti d'America alla modica cifra di $499 o $599 (rispettivamente la versione da 4GB e da 8GB) ed inoltre l'acquisto del prodotto sarà legato obbligatoriamente ad un contratto biennale con la AT&T (l'azienda ha dovuto integrare il proprio organico assumento circa 2.000 risorse). L'arrivo in Europa è previsto, secondo la maggior parte delle fonti, per la fine del 2007 e la conversione del prezzo non rispetterà (come al solito) la quotazione euro/dollaro, l'Iphone sarà infatti venduto a €499 e €599.

Nonostante tutto, non rischio molto scrivendo che sono pronto a scommettere che l'Iphone andrà a ruba; magari i pezzi a disposizione (i bene informati parlano di circa 3.000.000) andranno venduti il giorno stesso del lancio e naturalmente gli investitori vedranno le quotazioni di Apple beneficiarne.

Grafico quotazione Apple ultimi 12 mesi

Black out a rotazione?!

Adesso che la situazione sembra essere tornata sotto controllo, evito anche solo di accennare alle temperature (da far invidia persino all'inferno dantesco) dei giorni scorsi in Sicilia; la conseguenza è stata uno scontato incremento dell'utilizzo di condizionatori e di conseguenza di energia elettrica.

Anche se è d'obbligo il consiglio a non esagerare nell'utilizzo di condizionatori ed elettrodomestici in generale, questo picco di utilizzo è abbastanza prevedibile, soprattutto durante il periodo estivo.

Enel distribuzione come si è preparata al normale periodo estivo? Ebbene si è fatta 'sorprendere' per l'ennesima volta e sapete cosa si sono inventati? Le interruzioni a rotazione! Ovvero dei black out programmati a rotazione su comuni o quartieri che dovrebbero durare circa 90 minuti. Qui trovate le informazioni relative a quello che è stato chiamato il 'piano salva black out'.

Per essere più precisi il comunicato stampa (file in pdf) di Enel distribuzione fa riferimento ad una indicazione ricevuta da Terna s.p.a., azienda che fornisce servizi in regime di concessione e ne garantisce la sicurezza, la qualità e l’economicità nel tempo (almeno così riporta il loro sito).

Ritengo incocepibile avere pianificato black out così lunghi e solo a titolo di prevenzione e non per venire incontro a situazioni di specifica carenza di energia elettrica; Radio24 ha definito drammatica la situazione palermitana di questi giorni dove per la precisione i black out hanno avuto durate anche di 7/8 ore.

Fortunatamente almeno in questo caso, l'Autorità per l'energia elettrica ed il gas comunica sul proprio sito di avere avviato "un'istruttoria
conoscitiva sui disservizi che hanno interessato il sistema elettrico in Sicilia e il suo collegamento con quello continentale".

Chi volesse avere maggiori informazioni trova un articolo abbastanza dettagliato su La Sicilia di oggi.

martedì 26 giugno 2007

La Tessera Sanitaria


La tessera sanitaria (TS) è una tessera personale che sostituisce il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i cittadini italiani aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
La TS contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale sia su banda magnetica che in formato codice a barre, è valida sull’intero territorio nazionale e permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell’Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E111.

La finalità di questa innovazione è il potenziamento del sistema di monitoraggio della spesa pubblica sanitaria; attraverso il sistema TS i dati delle prestazioni sanitarie, farmaceutiche e specialistiche vengono rilevati dalle ricette e inviati al Ministero dell’economia e delle finanze per via telematica su rete dedicata. Il sistema TS consente di elaborare informazioni statistiche sui dati raccolti, senza che vengano trattati i dati identificativi e sanitari dell’assistito.

Il Ministero delle Finanze ha instituito un apposito sito web dove è possibile trovare maggiori informazioni oppure è possibile richiederle al numero verde 800030070. Dal sito web è possibile verificare, inserendo il proprio codice fiscale, lo stato della spedizione della nostra TS; tramite il sito dell'agenzia delle entrate è invece possibile richiedere un eventuale duplicato in caso di furto o smarrimento della TS.


La Tessera Sanitaria (TS) distribuita sul territorio nazionale non è la stessa distribuita dalla Regione Siciliana in Sicilia dove è stata realizzata la Tessera Sanitaria - Carta Regionale dei Servizi (TS-CRS) che si differenzia, da quelle distribuite nelle altre regioni, per contenuti ed implementazione tecnica (è una smartcard). In questo modo lo strumento si apre ( quanto meno dovrebbe aprirsi) ad utilizzi non strettamente legati all’ambito sanitario, piuttosto a tutti i rapporti tra cittadino e Pubblica Amministrazione; quindi oltre ad utilizzarla per gli acquisti in Farmacia e per le prescrizioni del medico di famiglia dovrebbe essere possibile utilizzarla, ad esempio, per la richiesta di certificati presso gli uffici pubblici.

Staremo a vedere...